Cronaca 

Ricordate la vetrata infranta in via Vezzani? Responsabile denunciato grazie al filmato

Un uomo ha sfasciato la vetrata perché voleva una pizza servita al tavolo e, giustamente, gli è stata negata. Poi ha simulato una rapina e ha chiamato lui stesso il 112. Ma i poliziotti, grazie al video girato da una ragazza poco prima, lo hanno inchiodato e denunciato anche perché andava a zonzo nonostante il decreto anti coronavirus

Sabato ore 20.40: in via Vezzani un 31enne nigeriano presenta in una pizzeria pretendendo di essere servito al tavolo. Il personale gli spiega che, secondo la recente normativa, si effettuano solo consegne a domicilio e lui si infuria aggredendo e minacciando verbalmente tutti i presenti. Con fatica viene accompagnato fuori dal locale e lui per tutta risposta si scaglia contro la porta d’ingresso infrangendola e cadendo rovinosamente a terra sui cocci di vetro. Nel rialzarsi sputa contro il titolare e scappa via. Tutto questo viene ripreso da un abitante della zona che consegna il video al titolare della pizzeria. I poliziotti osservano il video e si mettono alla ricerca dell’uomo senza trovarlo.
Più tardi, alle 23,10, giunge una nota al 112 NUE per un’aggressione in via Vezzani. I poliziotti che arrivano sono gli stessi di prima e hanno riconosciuto nel richiedente l’autore del danneggiamento della vetrina. L’uomo dice di essere stato rapinato di 35 euro da diverse persone che lo avrebbero colpito ripetutamente. Le sue dichiarazioni però, vaghe e contrastanti, sono inverosimili visto che nel portafoglio conserva ancora 200 euro e che i piccoli tagli sulle mani sono proprio quelli riportati durante la caduta in pizzeria. Per lui scatta una denuncia per danneggiamento aggravato e per l’inosservanza al decreto per il contenimento del contagio del Covid -19.

Il video di Veronica Mastroieni

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